Non è facile scegliere le migliori insegne pubblicitarie in circolazione. Ciascuna realtà aziendale è alla costante ricerca di un sistema grazie al quale sia possibile catturare l’attenzione di un pubblico sempre più ampio e variegato. Non esistono scelte giuste o sbagliate in senso assoluto nel vasto mondo del marketing digitale, ma solo strategie finalizzate a successi soddisfacenti e duraturi.

Come bisogna agire per trovare insegne pubblicitarie adatte a ogni contesto specifico? Dopo aver dato un’occhiata alle caratteristiche generali di questo strumento molto importante, scopriamo quali sono le tipologie più diffuse e i materiali da impiegare per una scelta di alto profilo. Sul sito www.pubblilight.it è possibile visionare numerose proposte appartenenti alla categoria citata, con la chance di trovare quella più indicata per ciascuna situazione.

Cosa sono e a cosa servono le insegne pubblicitarie

Per comprendere fino in fondo l’importanza rivestita dalle insegne pubblicitarie per numerosi marchi di alto rango, tocca partire dalle origini. Si tratta di un espediente messo in atto dalla maggior parte dei negozi di ogni tipologia e dimensione. L’obiettivo di una singola insegna è piuttosto simile, ossia quello di far conoscere i prodotti e i punti di forza di un determinato esercizio commerciale. Nel vasto panorama dei sistemi pubblicitari, l’insegna viene considerata come un autentico classico e incrementa la fama di un determinato brand.

Nonostante le tecnologie attuali siano sempre più avanzate, la maggior parte delle aziende continua a servirsi di un metodo del genere. Tale sistema viene apprezzato in primo luogo per costi contenuti, ma i suoi punti di forza non si limitano a questo. Infatti, sono segnali ben visibili anche a una distanza non proprio contenuta. Chiunque si trovi in una strada cittadina o extraurbana può visualizzare determinate insegne in maniera casuale. Proprio per questo motivo, le probabilità di catturare maggiore interesse aumentano a vista d’occhio.

Forme e tipologie di insegne pubblicitarie

Quando ci si accinge alla scelta delle migliori insegne pubblicitarie per la propria campagna, è essenziale stabilire la loro forma, oltre al sistema di diffusione e al posizionamento esatto dei singoli pannelli. In linea di massima, stiamo parlando di veri e propri parallelepipedi, situati nei pressi di un apposito impianto di illuminazione. È possibile decorare e aggiungere scritte a ciascuna insegna a seconda delle proprie preferenze, così come si può scegliere tra le insegne sagomate e quelle squadrate.

Nel primo caso, il pannello pubblicitario può avere una forma simile rispetto al logo aziendale o al prodotto sul quale si ha intenzione di puntare in maniera intensiva. In un contesto simile, tocca inserire anche i totem pubblicitari. Questi ultimi costituiscono una valida alternativa ai classici rettangoli, con un’inclinazione verticale. Simboleggiano marchi e prodotti importanti e necessitano di una maggiore visibilità, essendo diffusi anche in centri commerciali di alto rango.

Come scegliere insegne pubblicitarie in base ai materiali

Un altro elemento da non lasciare in secondo piano nella scelta delle insegne pubblicitarie riguarda il materiale di stampa. Chi vuole puntare su un’esposizione ad ampio raggio in un luogo esterno può scegliere una particolare lastra, formata da una parte interna in polietilene e una coppia di lamiere in alluminio.

Niente male neanche il pvc semi-espanso, perfetto per pannelli all’aperto e al chiuso. Tuttavia, in questo caso, l’adesione al muro deve essere perfetta per evitare ogni sorta di problema se a contatto diretto con il calore. Interessante è anche il plexiglas, materiale leggermente opaco che può essere impreziosito da una retroilluminazione ben curata. Qualsiasi sia la scelta conclusiva, che si tratti di una classica insegna analogica o di un pannello digitale, ciò che conta è saper porre in evidenza i vantaggi della propria realtà aziendale, tramite servizi e prodotti ben selezionati.